{"id":912,"date":"2024-01-18T15:43:34","date_gmt":"2024-01-18T14:43:34","guid":{"rendered":"http:\/\/alleronawebapp.it\/?page_id=912"},"modified":"2024-01-18T15:43:36","modified_gmt":"2024-01-18T14:43:36","slug":"il-paesaggio-forestale-e-naturale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/alleronawebapp.it\/index.php\/il-paesaggio-forestale-e-naturale\/","title":{"rendered":"IL PAESAGGIO FORESTALE E NATURALE"},"content":{"rendered":"\n<p>Impetuoso il vento s&#8217;incunea nella valle, le cime degli alberi si&nbsp; piegano, le acque del fiume si increspano e, vigile attento, il falco dall&#8217;altro controlla il suo regno.<\/p>\n\n\n\n<p>G.Cuboni<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/alleronawebapp.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/il-paesaggio-forestale-e-naturale-01-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-913\" srcset=\"https:\/\/alleronawebapp.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/il-paesaggio-forestale-e-naturale-01-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/alleronawebapp.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/il-paesaggio-forestale-e-naturale-01-300x225.jpg 300w, https:\/\/alleronawebapp.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/il-paesaggio-forestale-e-naturale-01-768x576.jpg 768w, https:\/\/alleronawebapp.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/il-paesaggio-forestale-e-naturale-01-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/alleronawebapp.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/il-paesaggio-forestale-e-naturale-01-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\">IL PAESAGGIO FORESTALE<\/h6>\n\n\n\n<p>La copertura forestale sul territorio \u00e8 pressoch\u00e9 continua con prevalenti boschi di <strong>Cerro<\/strong>, tra i pi\u00f9 interessanti dell\u2019Umbria, tratti di <strong>macchia mediterranea<\/strong>, ove padroneggia il<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Corbezzolo <\/strong>(localmente noto come \u201clellerone\u201d) accanto al Leccio e al Viburno, infine altri boschi con svariate essenze arboree: Roverella, Orniello e Acero campestre (\u201c<em>stucchio\u201d<\/em>), e Fillirea (\u201c<em>lantierno<\/em>\u201d), Erica arborea. Interessante la presenza di Acero trilobo e Frassino ossifillo. Sporadici ma presenti Rovere e Carpino bianco, Castagni e Aceri opali.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono presenti anche <strong>conifere<\/strong>, in prevalenza di Pino nero, frutto dei rimboschimenti realizzati tra gli anni \u201960 e \u201970 a cura del Corpo Forestale dello Stato. L\u2019intero complesso forestale mostra un elevato grado di <strong>biodiversit\u00e0<\/strong>, con presenze del tutto singolari o rare, come l\u2019endemica <em>Santolina etrusca<\/em>, il Dittamo e le numerose <strong>Orchidee <\/strong>spontanee come l\u2019Himantoglossum adriaticum e la Cephalantera rubra.<\/p>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\">NATURA ED AREE PROTETTE<\/h6>\n\n\n\n<p>Il paesaggio forestale \u00e8 dominato dalla <strong>Selva di Meana<\/strong> che si estende sul versante sinistro del medio corso del Paglia, in continuit\u00e0 con altre aree forestali di analoga estensione, oltre i confini regionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutta l\u2019area presenta <strong>elevati livelli di conservazione<\/strong> e biodiversit\u00e0 dove la pressione antropica \u00e8 assai limitata, resi possibili anche dall\u2019istituzione di aree naturali protette.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1983, fu istituita la <strong>Riserva Naturale del Monte Rufeno<\/strong>, un&#8217;area di 2.892 ettari, nel comune di Acquapendente (VT)..<\/p>\n\n\n\n<p>Poco dopo inizi\u00f2 un percorso che port\u00f2 nel 2000, alla istituzione dell&#8217;<strong>Area Naturale Protetta della Selva di Meana<\/strong>, con un\u2019estensione&nbsp; di 3.255 ettari, dal Paglia a Poggio Spino, il punto pi\u00f9 elevato (813m) a confine con la Toscana.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le due Aree Protette sono incluse anche nella <strong>Rete Natura 2000<\/strong>, attraverso l\u2019istituzione di diversi SIC\/ZSC\u00a0 Siti di Interesse Comunitario che fissano obiettivi di conservazione della biodiversit\u00e0 a livello europeo.<\/p>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\">FAUNA E PRINCIPALI ANIMALI<\/h6>\n\n\n\n<p>Le piante ed il bosco sono il riparo e la casa di tanti animali e il fiume rappresenta oltre che la fonte idrica anche un\u2019importante <strong>via d&#8217;acqua<\/strong> o <strong>corridoio ecologico<\/strong> ove spostarsi, trovare rifugio e nutrimento. <strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli <strong>ungulati<\/strong> si trovano Daini e Caprioli ma soprattutto Cinghiali. L&#8217;abbondanza di questa fauna ha favorito il ritorno del <strong>Lupo<\/strong> ormai in presenza stabile. Segnalato \u00e8 anche il Gatto selvatico. Tra <strong>l&#8217;avifauna <\/strong>il Merlo Acquaiolo, il Martin Pescatore, il Picchio Verde, il Fringuello e il Biancone. Importante \u00e8 la <strong>Testuggine palustre<\/strong>, legata agli ambienti umidi ed isolati delle <em>\u201ctrosce\u201d. <\/em>Tra gli altri anfibi ci sono anche la Salamandrina dagli occhiali ed il Tritone.<\/p>\n\n\n\n<p>La buona ossigenazione del fiume favorisce infine lo sviluppo della fauna macrobentonica ed \u00e8 presente il <strong>Granchio<\/strong> d&#8217;acqua dolce e il pi\u00f9 raro <strong>Gambero di fiume<\/strong>. Tra gli insetti si segnala la farfalla del corbezzolo, la melanargia arge, il cervo volante e i cerambicidi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Impetuoso il vento s&#8217;incunea nella valle, le cime degli alberi si&nbsp; piegano, le acque del fiume si increspano e, vigile attento, il falco dall&#8217;altro controlla il suo regno. 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